mercoledì 1 agosto 2012

Un unico alimento e mille modi per farlo


Uno degli alimenti più consumato in Italia è il pane, ma dire "il pane" è troppo generico, soprattutto nella nostra nazione, in quanto ogni regione ha il suo companatico. La ricetta è all'incirca una sola, gli ingredienti cambiano di poco, ma regione che vai cestino di pane che trovi. Personalmente amo provare e sperimentare pani di ogni zona e regione d'Italia e alcuni di noi, anche senza fare km e km, hanno avuto modo e piacere di assaggiare formati e gusti di pane diversi anche solo facendo la spesa. In ogni caso, spinta anche un pò da curiosità perchè comunque non gli ho assaggiati tutti nemmeno io, ho deciso di presentarvi una lista dei pani più famosi delle varie regioni.
PIEMONTE: Il Biove

La Campagnola Buschese (generalmente tagliata al centro e riempita con burro e formaggi o aglio ed olio)
I Grissini

LOMBARDIA: La Michetta (pane degli operai fin dal 1700)
La Ciabatta

La Mantovana (all'inizio veniva chiamata anche la ricciolona perchè l'impasto è lavorato manualmente quasi a formare un ricciolo, un boccolo)

Il Pan Meino (conosciuto anche come pan de mej, pane di miglio, che all'inizio era usato come companatico e con gli anni, e l'aggiunte dello zucchero, è diventato un dolce tipico lombardo)

Il Maggiolino (pane di recente invenzione per soddisfare le richieste di cibo da consumare velocemente)

TRENTINO: Chifel (il nome deriva dal turco "gipfel" che rappresentava la punta della mezzaluna della bandiera)

Pane Nero (prodotto con la farina di segale)

Pagnotta ai quattro tritelli (vengono tritati nell'impasto avena, grano, segale e farro)

VENETO: La Cioppa
Il Cornetto

FRIULI: La Biga
La Grispolenta

Il Pan De Frizzé ( i frizzé nel dialetto friulano sono i ciccioli del maiale)


EMILIA ROMAGNA: Pane Miseria (chiamato così solo nella regione e conosciuto come Pane Micca al di fuori)

LIGURIA: Le Ciappe (in dialetto ligure significa pietra sottile, lastra)
I Canestrelli
Il Libretto


TOSCANA: Pane Toscano (famoso per non avere il sale e non essere condito, ideale da accompagnare ai salumi toscani molto saporiti. Dante quando parlò del suo esilio in un canto dell'Inferno disse "Proverai com'è salato il pane altrui", riferendosi proprio alla sostanziale differenza del pane toscano dagli altri).


UMBRIA: Pane Aproteico (il pane con farina di glutine è recente e nasce proprio qui)

Pane di Strettura (pane a lievitazione acida e cotto a legna)
La Crescia al Testo

Il Pan Nociato (nell'impasto vengono aggiunte noci tritate)

MARCHE: I Crostoli di Montefeltro
Pane col Mosto o Ciambelle di Magro

LAZIO: Le Cacchiarelle (All'inizio era utilizzato per vedere a che temperatura era il forno. Veniva lanciato un pezzo di pasta nel forno e tolto con le mani per vedere se era caldo, in seguito veniva lavorato a mano dalle massaie. Il nome lo prende proprio da questa lavorazione "a cacchio").
La Ciriola Romana
Pane Casereccio di Genzano
Pane Casereccio di Lariano

Pane Casereccio di Montelibretti (Veniva fatto in casa e per garantirne una maggiore levitazione veniva coperto da un panno e posto sopra delle candele accese)

ABRUZZO: Pane di Mais
Pane Spiga
Pane Casereccio Aquilano
MOLISE: I Caciatelli
Le Scarpelle

CAMPANIA: Pane Cafone (a differenza delle altre pagnotte del sud non ha la crosta segnata)
Pane di Saragolla

PUGLIA: Pagnotta Pugliese

Pane di Altamura (ha una forma che ricorda un cappello a falda larga)
Le Friselle
I Taralli

BASILICATA: Pane di Matera


Pane di Cuddura (che significa "corona" quindi si riferisce alla sua forma a ciambella)

Le Panelle (schiacciatine ai ceci con farro e fagioli tritati)

U Ficcilatid (ciambella ai semi di finocchio)


CALABRIA: Pane con la Giuggiullena (ricoperto di semi di sesamo)

La pitta (schiacciata di pane che ricorda la pita greca)

SICILIA: Pane di Lentini (modellato a forma di esse per velocizzarne la preparazione)

Pane di San Giuseppe (che viene rimpastato dopo la lievitazione per essere scolpito e modellato in forme di santi e santini, in occasione della festa del santo)

SARDEGNA: Pane Carasau (chiamato anche pane carta musica per la sua particolare sottigliezza e per il rumore che fa data la croccantezza)

Civraxiu (il pane dei contadini, considerato per i poveri)

Coccoi a Pitzus (era il pane dei grandi avvenimenti, caratterizzato da tantissime decorazioni a mano)

Quali fra questi pani avete assaggiato? Quali vorreste assaggiare? E di quali ne fareste proprio a meno?

2 commenti:

  1. OOOOH come mi garbano questa cosine!!!Si si!
    Allora ho asaggiato ovviamente il PANE TOSCANO, IL CARASAU (BONOOOO), QUELLO PUGLIESE, LA CIABATTA, I PANE NERO,LE CANESTRELLE, I TARALLI, PRATICAMENTE TUTTI I PANINI..E devo dire che ASSAGGEREI TUTTI QUANTI I PANI, forse l'ultimo no, ma per paura di sciuparlo!!!:DDD

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  2. Potrebbe essere una delle 100 cose da fare prima di morire...Assaggiare tutti i pani d'Italia!

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