sabato 6 agosto 2011

Kebab for breakfast


Chi pensava, molto erroneamente, che Kebab for Breakfast rimanesse una realtà televisiva, cioè un semplice telefilm trasmesso su Mtv, si sbagliava di grosso. Oggi sembrerebbe che questo, come altri alimenti esotici, stiano ricevendo sempre più successo in Europa. Non voglio creare una nuovelle vague razzista nei confronti del cibo estero, ma una semplice constatazione di quanto la tradizione culinaria italiana si stia rivelando un semplice ricordo del passato. Non propongo nemmeno di seguire l'esempio del comune di Lucca che già da 3 anni ha abolito il Kebab all'interno delle mura della città "Se i cittadini hanno fame, devono andare nelle trattorie toscane". Questo commento è costato al sindaco di Lucca innumerevoli critiche e accuse di razzismo (effettivamente non può diminuire o obbligare le scelte alimentari dei propri cittadini, calza a pennello a riguardo de gustibus...). Non trovo corretto neanche il provvedimento statale di obbligare i Kebab a vendere anche la pizza, che mi sembra ridicolo, è come aprire un Mc Donald in mezzo ad una tribù di aborigeni! Non è un modo per salvaguardare il made in Italy, come è stato giustificato dalle forze politiche, ma un semplice pretesto per disonorare uno dei piatti principali della cultura italica.


In ogni caso va sottolineato che ad oggi ci sono più kebab che caffetterie, dove chiude un negozio apre un kebab e ogni 50m siamo pervasi dagli odori delle salse asiatiche. Molta gente lo ama, io mi rifiuto anche solo di provarlo perchè non amo il cibo che puzza, ed è la stessa che qualche anno fa si faceva imbottire i panini di trippa o lampredotto e che ora si è adattato alla moda del momento, scordandosi del suo barroccino di fiducia. Kebab che entrano anche in realtà piccolissime, città con pochi abitanti, dove è difficile trovare una pizzeria che non sia a conduzione familiare, ma dove il sandwich musulmano non manca. Alcuni si sentono talmente anticonvenzionali mangiando un kebab, che lo consumano anche negli angoli più insalubri o da rivenditori irrispettosi delle norme igieniche pur di mangiarlo, di poter affermare "Ho mangiato un kebab". Ripeto nessuno giudica i gusti alimentari degli altri, ma se prima si poteva scegliere tra la pizza a taglio, il panino con il lampredotto, il ristorante di pesce o il kebab; ad oggi possiamo optare per un kebab, o kebab, pizzeria o kebab che vende anche pizza!

2 commenti:

  1. Ok!!!Io sono una voce fuori dal coro!!A ME IL KEBAB MI GARBA!!!Ahimè!!Ma il kebabbaro deve vendere kebab punto!la pizza del kebabbaro e come il kebab nella pizzeria BELLA NAPOLI, non ha senso!!!!è vero però come dice te, che ora ce ne sono troppi!!!mettessero al loro posto, due o tre laboratori di paste calde, bomboloni,sarebbe il massimo!!!!!!

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  2. Oh mary...un mi dire così...tu mi fai svenire...sbavvvv

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