lunedì 22 luglio 2013

Ma peuvre Italie


Sono una pseudo blogger che riceve sporadiche visite giornaliere sul mio blog..eppur mi è toccato cancellare un post in seguito ad una minaccia di denuncia per diffamazione.

Pensate un pò come siamo ridotti....

Ho fatto un semplice post sulle mie esperienze personali circa i supermercati italiani, elencando quelli che trovo più economici, quelli che secondo me vendono alimenti qualitativamente migliori e quelli che meritano di essere ricordati come venditori di fregature. Insomma un post personale e personalizzato che si è ritrovato un commento anonimato, un classico, con una minaccia di denuncia per diffamazione...
Ovviamente, informandomi, ho scoperto che in Italia si può fare ed è anche stato fatto in passato.
Non sono Wikileaks, non rivelo segreti di Stato ma semplicemente mi sono raccontata in giro col carrello, e ho rischiato di farmi 2 anni di galera o di dover pagare una sanzione attorno ai 1000 euro.

Egregi Signori,
io non so con chi ho avuto il piacere d'imbattermi se un cassiere fermamente convinto nella fede aziendale, se un manager di un Super o un fornitore di frutta e verdura per Iper; in ogni caso mi dispiace molto se voi grandi major vi siete sentiti offesi dal mio piccolo post che, a dire tanto, sarà stato letto da 10 persone, e vi ho nel cuore, veramente, perchè è strabiliante che una ragazza che posta in continuazione cagate e robe varie come hobby possa fare paura. Se vedeste al di là dello schermo e la non serietà con cui scrivo vi fareste una grossa e grassa risata: pigiama e capelli legati. Anche i miei mezzi sono ridotti, per non parlare del mio campo d'utenza, che ripeto è veramente e letteralmente limitato.
Io capisco che internet sia il metamedium e che possa ipoteticamente raggiungere le case di tutti gli italiani, ma signori, andiamo ai fatti... ... .... sarò entrata in 10 case con quel post, se non di meno!!
Ma non sono arrabbiata e delusa tanto da voi, illustri anonimi, o almeno non quanto dalla legge italiana che permette reati atroci e se la prende con piccoli scrittori amatoriali che non fanno altro che esprimere esperienze personali ed il diritto dell' espressione di pensiero. Ma figuriamoci se si conosce anche solo il significato della libertà di pensiero, d'altronde siamo in Italia ed in mezzo ad italiani, d'altronde è meglio eliminare un post con una leggera sfumatura personale, d'altronde non si può parlare altro che di cazzate.

2 commenti:

  1. in effetti quando ho letto m'è parso eccessivo pure a me, tant'è che t'ho tranquillizzato pensando non potessero farti nulla!!!
    Comunque chiunque sia è una persona che vive per quest'azienda a quanto pare e non ha altro a fare che scovare sul web cosa dice la gente...se fosse un'azienda sana non se ne preoccuperebbe!!!

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