venerdì 13 luglio 2012

I wanna be a diva but...c'è crisi!


Se avete due minuti vi racconto una storia, quella della splendida Monica Vitti. C'era una volta un' attrice italiana che a soli 14 anni si trova ad interpretare una madre di famiglia che di anni ne ha 45, e che riuscendoci splendidamente sarà subito coronata come nuova leva del cinema italiano. Nonostante sia stata subito notata per le sue doti naturali, si formerà in diverse scuole di teatro, ma sarà il regista Antonioni a darle la luce dei riflettori che merita. Il principe azzurro Michelangelo Antonioni la trasformerà nella sua musa e, oltre a plasmarla in ogni tipo di donna per i suoi film, se ne legherà anche sentimentalmente. Tra i due la collaborazione lavorativa inizierà a vacillare (la bellissima attrice si sentiva una scultura di cera che veniva plasmata a piacimento del regista) e così anche quella sentimentale. Dopo questo doppio divorzio la principessa Vitti riuscì a trovare il suo regno ed un nuovo principe: la commedia italiana. La bella attrice sarà, infatti, l'unica donna che riuscirà a tenere testa a grandi figure maschili del cinema tra cui Alberto Sordi e Marcello Mastroianni, e con la sua bellezza commista ad una verve eccezionale diventerà ben presto un'icona del cinema italiano anche all'estero. Il successo oltralpe della ormai regina, sarà confermato anche dalla sua nomina come giurata al festival di Cannes nel 1968 (anno che però non avrà alcun vincitore perchè la Vitti in primis, e poi anche gli altri giurati, abbandoneranno l'evento a causa delle manifestazioni che arrivarono pure lì). Negli anni '90 si proporrà come regista, attrice di telefilm televisivi e scrittrice, ma sarà il valico del secolo la strega cattiva della fiaba. Il 2001 è infatti l'ultimo anno che Monica Vitti compare in uno scatto, da lì si ritirerà a vita privata, dove c'è ancora, ingabbiata e prigioniera in una torre che una matrigna cattiva aveva serbato per lei. Generalmente le principesse incontrano avversità che sconfiggono per conguagliare in un lieto fine, qua l'ormai regina ha conosciuto un nemico imbattibile, una malattia degenerativa che assomiglia all'alzahimer, che non le permetterà il suo "visse felice e contenta". L'attrice ha vissuto una vita strepitosa fatta di successi e riconoscimenti, ma i suoi 80 anni (festeggiati lo scorso 3 novembre) non gli ha potuti condividere col suo pubblico, la sua corte e i riconoscimenti che solo poche regine del cinema come lei si possono meritare.
E anche questa settimana mi sento un pò limitata a rappresentare un secolo di cinema come questo in sole 100 euro, ma è la sfida che mi sono ripromessa con questa rubrica. Tanto per cominciare ho voluto dare una piega casalinga e sensuale al look scegliendo una bella sottoveste con qualche ricamo (Intimissimi, 50euro) e abbinandola ad un paio di ciabatte da camera (Yamamay, 30euro); per poi aggiungerci una bella vestaglia in stile kimono con stampe floreali (H&M, 15euro), per dargli un tono anni '70.
Tot= 95euro (sono stata molto ma molto brava questa volta).


MonicaVitti

MonicaVitti di lula6 


Alla prossima settimana e alla prossima diva...

2 commenti:

  1. *.* tu lo sai quanto io ami questa donna vero??meravigliosa, simpatica, bellissima e affascinante!!!Una vita e una donna straordinarie!Ottima scelta!!!*.*
    Ottima scelta anche sugli abiti, azzeccatissimi direi: dammi quel vestitino, ma soprattuto la vestaglina e farai di me una donna felice!

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  2. Poi tu c'assomigli!!! Continuo a dirlo...

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