venerdì 10 febbraio 2012

Che colore è? Color Tech


Avere una sorella parrucchiera ha necessariamente i suoi vantaggi, e ieri per l'ennesima volta ne ho avuto una prova. Ultimamente mi ero imbattuta su diversi colori di capelli particolari che non riuscivo a nominare. I capelli della ragazza nella foto qua sopra sono al passo con l'ultima tendenza in fatto di hairstyle, base dei capelli molto chiara con meches colorate (si può scegliere per il verde, il blu, il rosa o il rosso) pur che accese.
Mia sorella mi ha spiegato che queste nuove tinte hanno il nome di color tech, e sono dei colori che devono essere messi sulle punte dei capelli, che ovviamente richiedono una base schiarita (addirittura c'è chi opta per l'ossigenato). Le punte possono essere dipinte con svariati colori o con uno solo, l'importante è che si abbia chiaro quali capelli debbano essere colorati. Non credete che sia una tendenza che si stia espandendo a macchia d'olio? Ecco le star che hanno aderito, partendo da Dakota Fanning che è stata la prima ad osare.


Dakota è riuscita a farne un cult, ma qualche hanno fa avevamo già visto qualcosa del genere sui capelli di Avril Lavigne. L'avevamo associato allo stile pink punk e quindi non lo avevamo preso a modello, ma in realtà l'artista incompresa è stata proprio lei.


La cantante ci mostra anche come sia facile cambiare il tono delle proprie meches, che possono essere modificate ogni 15/20 giorni. L'unica richiesta è il taglio delle punte colorate con la tinta precedente ed uno nuovo schiarimento totale della base. Un'altra artista che non poteva farsi mancare il suo ciuffetto colorato è Ashley Tisdale.


Bisogna aggiungere che non è una prerogativa per le bionde, la modella Chanel Iman ci dimostra come possa essere riadattato anche per donne con carnagioni più scure e capelli neri. Queste basi trovano maggiori difficoltà nell'evidenziare la tinta rispetto alla base, dunque o si cercano colori molto forti e magari con forza maggiore; o (e questo è il caso della modella) si schiariscono con l'ossigeno le punte e si tenta di creare l'effetto in modo quasi naturale.


Ma le regole non possono essere sempre uguali per tutte, in quanto anche una come Rihanna, che è riuscita a cambiare colore e pettinatura con velocità inverosimili, prova ad avvicinarsi in un modo tutto suo allo stile di tendenza. Se la modella aveva schiarito solamente le punte per dare un pò di tono, la cantante, ha optato per un bagno nell'ossigeno.

Al di là degli eccessi e di alcuni casi particolari, si potrebbe anche avere la presunzione di affermare che questo tipo di pettinatura possa calzare su tutte. Mi dispiace dover utilizzare l'attrice Rachel McAdams per confutare questa tesi, ma lei rappresenta la classica eccezione alla regola, e cioè che non è detto che a tutte stia poi così bene.


E se l'attrice è rimasta comunque delicata nella scelta, nonostante pure al parrucchiere (che per pure deontologia professionale deve sempre dire che sei bellissima) è preso un infarto; una sua collega, Taylor Momsen per la cronaca, dopo aver visto Katy Perry farsi lo shampoo con le Big Babol e Rihanna nella candeggina, ha optato per mettersi direttamente dello zucchero filato in testa. Anche questo tipo di eccesso, dopo la promozione da parte dell'attrice/cantante, è diventata parte della filosofia color tech.


A proposito di Katy Perry, la cantante non poteva evitare questo passaggio d'obbligo ai suoi capelli, che dopo averle letteralmente passate di tutti i colori, si sono stabilizzati (chissà per quanto) con questo nuovo hairstyle, che non solo ce la presenta in versione bionda, ma pure con sfumature colorate per non correre il rischio di sembrare troppo normale.


Kelly Osbourne, sfruttando questa corrente e la bravura del suo parrucchiere, è arrivata addirittura ad ottenere un premio come la meglio vestita, grazie al suo capello ultramoderno. A parer mio ne esistono milioni di esempi migliori, in quanto la Osbourne rappresenta il peggior rischio che si corre con questo tipo di acconciature: sembrare vecchie. La base così chiara e il contrasto dei colori opaco-fluorescenti, rischia di farci sembrare delle nonne sotto al riflesso delle luci colorate della balera sotto casa; e a parer mio, la base sul grigio della cantante non fa altro che sostenere la mia tesi.


Sarà un riflesso incondizionato o il cuore, ma mi sento di dire che l'unica a cui si addice questo stile sia Mary Kate Olsen, che oltre ad aver scelto un mono-tinta, ha saputo accoppiare perfettamente il suo armadio boho-chic con la pettinatura in questione, cioè da clochard al caramello.


Ultimo appunto mi sento di farlo su un'altra madrina dello stile, Kesha, che quando ancora tutte queste dive avevano i capelli di un colore (poichè adesso sembrano incolore, finti, come fossero di nylon), lei aveva già sperimentato colpi di sole verdi shock, piume attorcigliate a ciuffi di capelli blu elettrico o treccine con ciocche bionde e fucsia. Come suole essere la tradizione di chi lancia le mode, quando tutti iniziano ad emularti, devi, nuovamente, rinnovarti... Alla risposta controtendenza della cantante mi sento di dire... Per me Kesha le aspetta tutte al varco, e con un sorriso malizioso starà pensando "Oh copiatemi ora Pecorone!! Vi ci vogliò vedè tutte spelacchiate! E un vedo l'ora d'esse copiata da Megane Fox!".




2 commenti:

  1. Ma a me non me ne garba una con questo colore!!Forse sn d'accordo con te mi piace lo stile di Mary Kate...però anche Kesha m'ha sempre dato l'idea di sudicina!!!
    un so perchè!
    Certo che se io fossi Katy perry o Rachel Mcadams, mi lascerei i capelli boni boni come sono!!!!!!!!!!

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  2. Infatti...loro sono assolutamente perfette al naturale!

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