domenica 12 maggio 2013

I wanna be a diva but....c'è crisi!


Questa settimana nella rubrica dedicata alla moda delle dive ho cercato di riprodurre in un budget massimo di 100 euro l'artista di fama internazionale Patti Pravo. Nicoletta Strambelli, in arte Patty Pravo, nasce da una famiglia di industriali veneziani che le permettano fin da giovanissima di studiare ballo e canto. Precoce è infatti la sua passione per l'arte scenica che la porteranno ben presto a Roma e al locale cult degli anni '60, il Piper, dove si esibirà puntualmente. Proprio lì verrà notata da, Alberigo Crocetta, noto discografico dell'epoca, che fa della ragazzina bionda e magra la Pravo (il cognome lo prende dal passo dantesco che fa così "guai a voi anime prave", col significato di malvagie). Fin dall'inzio piace al pubblico, ma il vero successo lo ottiene nel '68 dove La Bambola diventa il 45 giri più venduto dell'anno. Da allora l'inarrestabile successo della Pravo si sposta conquistando l'Inghilterra e successivamente la Francia. Un altro clamoroso successo che viene tradotto in tutte le lingue è Pazza idea, che la conduce direttamente in un tour europeo. Successivamente le vengono attribuiti molti flirt e per la scelta di sostenere il genere beat, per i suoi testi delle canzoni sempre un pò ambigui diventa velocemente l'icona della lotta femminista in Italia. Il singolo Pensiero Stupendo, il più ambiguo fra tutti, fa di lei anche un'icona di stravaganza e sensualità. Negli anni '80 con un disco completamente cantato in inglese vola negli States dove rimane per ben dieci anni. Al suo ritorno in patria faranno molto scandalo le foto nude fatte per riviste osè come Playboy, che rallenteranno anche il suo ben accetto ritorno in Italia. All'inizio dei '90 torna a conquistare il Festival di San Remo con un look completamente curato da Gianni Versace ed una musicalità nuova, più aggressiva ed accattivante, purtroppo la critica non apprezzerà questa nuova Pravo ancora più spavalda e grintosa. Dopo l'inaspettato flop, la cantante, si prende un nuovo periodo di pausa dal paese tricolore per sfondare anche in oriente con un cd fatto e pensato per il pubblico cinese, iniziativa che le dona il primato di cantante occidentale che ha avuto successo in oriente. Solo alla fine degli anni '90 può dire di "essere tornata" nell'ambiente musicale italiano con il successo di E dimmi che non vuoi morire. Recentemente (2011) ha nuovamente partecipato al Festival di San Remo e, sempre nello stesso anno, a causa di recenti attacchi di panico ha deciso di non fare più concerti. E chissà quanto ancora avremo da dire di questa artista, intanto iniziamo parlando del suo ammiratissimo look che per emularlo consiglio di un vestitino a mezze maniche traforato (Target, 30 euro) da abbinare ad un paio di tronchetti neri (Zara, 50 euro).
Tot= 80 euro (col resto pagatevi un ingresso in discoteca dove esibire il vostro outfit)
Il consiglio che vi do è palese: capelli. Nei look anni '70 la vera differenza la fanno i capelli!! Le parole d'ordine sono due cotonare e laccare.

PattyPravo

PattyPravo di lula6 

Alla prossima settimana e...alla prossima diva!

2 commenti:

  1. Devo dire che quando era giovane la Patty era favolosa....ma ora poera donna è tirata come le reggette!!!!!cmq al di là di tutto lo stile della ragazza del piper è semplicemente impeccabile anche nel 2000 e anche versione low cost!

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  2. Eppur secondo me era bruttoccia anche da giovane...

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