venerdì 27 luglio 2012

I wanna be a diva but...c'è crisi


Questo fine settimana voglio ispirare il mio guardaroba alla musica blues degli anni '40, ed in particolare voglio prendere a modello Peggy Lee. Cantante di origine scandinava che scappò dal paese europeo per trasferirsi in America, ancora non aveva ben focalizzato il sogno da cantante, ma era intenzionata a scappare dalla difficile situazione familiare. Inizia comunque la sua carriera cantando, in cambio di buoni pasto, ad una radio locale che le darà anche il nome d'arte Peggy Lee. Il passo successivo fu Broadway e la prima notorietà che l'avvieranno nel mondo musicale. Ben presto entrò nella band del cantante Benny Goodman che la plasmerà come artista soul (non a caso il brano Fever, quello di maggior successo dell'artista, è proprio di quegli anni). Anni che la incoronarono anche a livello cinematografico, fu nominata agli Oscar ed realizzò le colonne sonore per diverse pellicole (doppiò anche il film d'animazione Lilli e il Vagabondo, scrivendone anche personalmente tutte le canzoni). Ma purtroppo si dovette ben presto allontanare dal gruppo, poichè intraprese una relazione col batterista e la casa discografica vietava coinvolgimenti sentimentali fra i componenti dei vari gruppi. I due, ben presto marito e moglie, continuarono la carriera da soli e riuscirono a collaborare con altre grandi stelle del jazz e del soul americano. Dopo la tragica fine del suo matrimonio, l'artista, si risposò altre tre volte e fino alla metà degli anni novanta continuò a dominare le varie classifiche musicali, reinterpretando grandi successi o classiche musiche natalizie. Continuò persino ad apparire al piccolo schermo, nonostante fu costretta alla sedia a rotelle dal decorso negativo del suo diabete, fino all'infarto che la colse nel 2002. E così se ne andò anche una fra le artiste più coraggiose e febbrili dell'America degli anni '40.
Nel prossimo anno dovrebbe uscire un film omaggio all'artista e, ad interpretarla, spetterà a Reese Whiterspoon, che se avesse problemi di look, con un budget massimo di 100 euro, potrebbe valutare le mie opzioni. partirei senz'altro da un sensuale abito nero in taglio primo dopo guerra (H&M, 30euro), per poi abbinarci un classico tacco nero lucido a forma di sandalo anticato (Zara, 30euro) e cospargere il tutto di finti gioielli che emulino i cristalli, Meglio se si tratta di una collana che evidenzia il decolleté (Clair's, 5euro) ed un paio di orecchini massicci e pendenti (Clair's, 10euro).
Il consiglio che vi lascio riguarda il make up, se proprio volete somigliare alla Lee, non dimenticatevi un bel neo nero infondo alla bocca, che oltre a darvi classe ha contraddistinto alcune dive fra cui proprio lei.


PeggyLee

PeggyLee di lula6

Alla prossima settimana e...alla prossima diva!

2 commenti:

  1. Oh bella lei non la conoscevo...cioè la canzone si..ma non l'avevo mai attribuita a lei!!Poi il neo vicino alla bocca su una donna lo trovo sempre sintomatico di bellezza!Per il look azzecchi sempre, e tra tutte quelle cosine, a costo di stroncarmi un piede, o tutti e due...vorrei quelle scarpe!! *.*

    RispondiElimina
  2. Tanto per cambiare...tanto ne hai poche di scarpe è?!

    RispondiElimina