lunedì 31 ottobre 2011

Happy Halloween



31 Ottobre oramai significa Halloween per tutto il mondo e se prima era una festa da telefilm americano, ad oggi è una ragione per festeggiare, mascherarsi e sfruttare quella notte pre-festiva in modo alternativo. E' chiaro che come festa, anche nella stessa madre patria, si è molto trasformata negli anni; e da una notte per esorcizzare le paure, è diventato un carnevale goloso.


I costumi più venduti in America parlano chiaro: le tendenze sono cambiate. Da un modo perverso per impaurire il vicino di casa o l'amico del cuore, siamo davanti ad un commercio di Lady Gaga, personaggi cinematografici ed idee stravaganti. Sempre di più la famosa festa del "dolcetto o scherzetto" sta diventando un carnevale made in U.S.A, dove sono ammessi i vampiri solo se della saga Twilight.


In Italia abbiamo iniziato a vivere a tutto tondo questa tradizione anglosassone ed i giovanissimi fanno ormai parte della generazione "trick or treat". Se state pensando che il servizio porta a porta fosse demodé e che solo gli studenti universitari sottopagati dall'Enel fossero ancora capaci di suonare al campanello, vi sbagliavate! Sempre più bambini fanno il giro del quartiere a caccia di caramelle o dolcetti d'ogni tipo ma esistono tre osservazioni da tenere presente.


1) Nel periodo di enfasi delle ronde cittadine, la festa di Halloween, è diventata patrimonio anche del bel paese. Un modo ottimale per formare piccoli leghisti che fanno un censimento casa per casa, notando come le famiglie ricche e bianche siano più generose nelle offerte, e come ogni sub razza esistente è grassa se ha una Benagol a giro per casa. Efficiente metodo di recruiting anche per le aziende che campano col porta a porta che, mentre i bambini godono delle caramelle avute, si segnano i profili maggiormente interessanti che in un futuro potrebbero sfruttare.


2) Seconda osservazione più realista ed effettiva riguarda il motivo del successo di questa festa nei paesi anglosassoni. Tradizione celtica a parte, questa festa è riuscita a mantenersi attiva negli U.S.A. grazie alla innumerevole quantità di dolci schifezze che possiede. Se una festa tipica italiana è legata all'agnello arrosto, al panettone o alle frittelle e cenci, in America, giustamente, sfruttano ciò che hanno ed il 31 ottobre rendono omaggio ai coloranti, agli aromi non naturali e ai conservanti.


3) Questa festa non poteva nascere in Italia. Non voglio dire che siamo un popolo di fifoni, ma non è una festa che ci calca a pennello, diciamo era possibile solo se d'importazione come è avvenuto. Nel nostro paese ogni figlio è bello a mamma sua, figuriamoci se le nostre mamme lascerebbero i loro piccoli girare per i quartieri a suonare nelle case di sconosciuti da soli! Per poi fare cosa?! Mangiare delle caramelle prese da sconosciuti?! Non era la prima regola alla base dell'educazione italiana?!


Italia o non Italia resta una simpatica tradizione che non fa niente di male, unisce semplicemente due elementi inscindibili: i bambini e le caramelle. Non dimentichiamoci l'elemento paura, che resta comunque un pretesto commerciale per vendere qualche dente di vampiro o maschera di scream.


Purtroppo non tutti la pensano come me e la maggior parte della gente di chiesa la definisce una festa blasfema. I motivi sono legati alle origini della celebrazione che aveva l'intento di esorcizzare l'idea della morte, cosa che non può essere concepita dalla fede cristiana che vede l'inferno come una punizione e non come un gioco o un modo per scherzarci sopra. Proprio per questo motivo molte chiese questa sera saranno aperte fino a tardi, ma non per distribuire ostie caramellate o quant'altro, ma per accogliere bambini di genitori avveduti in cerca della retta via.


Non è una festa che mi appartiene, purtroppo (fossi americana mi sarei sbizzarrita con i travestimenti), ma sono sicura che una cosa nella mia vita la farò (oltre a mettermi qualche cappello da strega, vedere film di paura o partecipare a serate in discoteca a tema): voglio andare a Disneyland (mi va bene anche quello di Parigi) nel periodo di Halloween, poichè deve essere qualcosa di assolutamente speciale!!!!

2 commenti:

  1. ahahahhahahahahahahahah!!!Bellissimo dei piccoli leghisti!!!!Cmq E' vero ho sentito anche io questa cosa delle chiese...che uggiaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!Poi dicono che l'esorcista è finzione...secondo me l'avevano portata in chiesa ad Halloween!

    RispondiElimina
  2. Però l'ha fatto lei lo scherzetto al prete!

    RispondiElimina